“ NON SOLO RC AUTO”

 

Desideriamo informarti che siamo a tua completa disposizione con diversi soluzioni assicurative pensati per te, il tuo lavoro e la tua famiglia.

– Polizze vita
– Polizze accantonamento risparmi
– Polizze infortuni e malattia
– Tcm
– Rc professionali
– Fideiussioni
– Responsabilità civile https://naturheilpraxis-hauri.ch/ terzi – polizze casa -attività commerciali
– Prestiti Personali
– Cessione del V
– Consolidamenti

Ti aspettiamo nei nostri uffici, richiedi subito un preventivo.

095 960030 – 3487850703
info@assicurservice.it
segreteria@assicurservice.it

Assicurazione Rc Auto: si cambia. Maggiori sconti e lotta ai furbetti. Ecco tutte le novità

Modifiche rilevanti per il comparto assicurativo Rc Auto italiano. Le novità arrivano con l’approvazione del governo del decreto “Destinazione Italia”.
Con queste nuove norme si punta a far abbassare il costo dell’assicurazione auto per il cittadino attraverso l’utilizzo di sistemi tecnologici come ad esempio la scatola nera e una maggiore lotta ai furbetti con regole più stringenti sul fronte dei risarcimenti.
Ecco in dettaglio le novità.
PIU’ RISPARMI
L’assicurato potrà risparmiare almeno il 10% sull’assicurazione installando sulla sua vettura una “scatola nera”
Le spese di montaggio e smontaggio resterebbero a carico dell’assicurazione, com’è già ora. Invece, le spese di funzionamento (cioè, in pratica, il canone del servizio satellitare) passerebbero a carico dell’assicurato.
In caso d’incidente, le risultanze della scatola nera dovrebbero fare “piena prova”, anche davanti al giudice. Quindi, se almeno uno dei veicoli coinvolti fosse dotato di scatola nera, il magistrato eventualmente chiamato a pronunciarsi sull’incidente dovrebbe decidere in base ai dati registrati dal dispositivo.
Dovrebbe anche essere sancito il divieto di smontare, manomettere o disattivare il dispositivo, per cui ogni intervento (anche di medizinrezeptfrei24.de riparazione) dovrebbe essere effettuato da tecnici autorizzati dalla compagnia assicurativa.
Altri risparmi – dall’8 al 12% – potrebbero arrivare includendo nel contratto della polizza la clausola di “risarcimento in forma specifica”.
Con questa clausola c’è la rinuncia del danneggiato a ottenere soldi dall’assicurazione in caso di incidente: per far riparare il veicolo, ci si affida a un carrozziere convenzionato con la compagnia, che regola i conti direttamente con essa.
Il danneggiato riceverebbe denaro solo nel caso in cui decidesse di non far effettuare la riparazione.
CLASSE DI MERITO
La nuova normativa abolisce le classe di merito “interne” alle Compagnie. Negli ultimi 15 anni, molte società hanno infatti sviluppato una propria classifica interna, con classi di bonus malus agevolate ad uso interno per i clienti migliori (più fedeli e senza sinistri provocati). Questi clienti, se decidessero di cambiare compagnia, sarebbero disincentivati perché perderebbero la classe “interna”, per tornare a quella riconosciuta dall’elenco ufficiale delle 18 classi (di cui la 14esima d’ingresso).
Per evitare questo fenomeno e quindi stimolare ad ogni scadenza la ricerca di polizze più convenienti da parte degli assicurati, ora verrebbero abolite.
In ogni caso, la prospettiva verso cui si va è quella di un ridimensionamento del peso delle classi sulla determinazione della tariffa: con il prevedibile diffondersi delle scatole nere, ognuno dovrebbe vedersi attribuire una tariffa in base allo stile di guida rilevato dall’apparecchio (ogni compagnia dovrebbe fissare i parametri rilevanti, come chilometri percorsi, tipo di strada più frequentata, guida abituale di notte, intensità di accelerazioni e frenate eccetera).
STOP AI TESTIMONI “FASULLI”
Arriva lo stop alla pratica di far spuntare testimoni dell’incidente a distanza di tempo: la lista di chi dichiara di aver assistito al fatto dovrebbe essere compilata al momento in cui si chiede il risarcimento all’assicurazione. Unica eccezione ammessa: le testimonianze verbalizzate dalle forze dell’ordine eventualmente intervenute sul luogo del sinistro.
Nemmeno al giudice sarebbe consentito ammettere nuovi testimoni in un’eventuale causa sull’incidente. Inoltre, se il giudice riscontrasse che i testimoni sono sempre gli stessi nomi comparsi anche in altre cause (il controllo dovrebbe essere effettuato anche sulla base di nuove banche dati), dovrebbe avvisare la Procura.
DENUNCE, PERIZIE E RISARCIMENTI
Per denunciare un danno dopo un incidente si avranno solo 120 giorni e non più due anni. Il principio generale dei due anni resterebbe solo per chi, avendo riportato lesioni personali, non può fare la denuncia entro i 120 giorni.
Le compagnie avranno più giorni per mandare un perito nel luogo e negli orari indicati dal danneggiato, per verificare i danni.
Il nuovo pacchetto allunga il termine a 15 giorni non festivi. Dunque, si dovrà aspettare di più prima di andare in officina.
Anche i tempi concessi alle compagnie per pagare il danno si allungano: in caso di danni a sole cose, si passerebbe da 60 a 90 giorni. Qualora la denuncia dei danni fosse firmata da tutti i conducenti coinvolti, dagli attuali 30 si passerebbe a 45 giorni.
FONTE: www.finanzautile.it – http://www.finanzautile.org/assicurazione-rc-auto-si-cambia-maggiori-sconti-e-lotta-ai-furbetti-ecco-tutte-le-novita-20131213.htm

IL MASSIMALE DELL’RC AUTO

L’rc auto, croce e per niente delizia degli automobilisti italiani (visti i costi pesantissimi) è obbligatoria per legge, lo sappiamo. Quello che molti non sanno è che però non è un prodotto standard, cioè non è preconfezionata: all’interno della categoria rc auto esistono una serie di particolarità che la rendono “variabile” e acquistabile con ponderatezza. Quali sono i driver su cui si può agire per tarare al meglio l’rc auto al momento della stipula?

Prima di tutto va considerato il massimale della polizza, che non è una cifra fissa; ma è quella cifra massima che entra in gioco non appena intervenga un danneggiamento a terzi. In sostanza, la copertura del massimale deve coprire i danni eventuali che siano procurati a terzi altrimenti, in caso di incidente, si rischierebbe di pagare intaccando il proprio patrimonio. Per quanto riguarda il massimale è bene verificare che la polizza non preveda alcuna possibilità di rivalsa nei casi di guida in stato d’ebbrezza, con la patente scaduta o senza aver allacciato le cinture di sicurezza. In secondo luogo la polizza si può modificare in base all’età applicando, per esempio, la clausola della “guida esperta”, vincolo all’uso dell’auto solo per conducenti di determinate fasce d’età (in genere 23 o 26 anni) in possesso della patente da almeno due anni. Un altro driver utile a contenere i costi dell’rc auto è scegliere le polizze che prevedono la riparazione dell’auto presso una carrozzeria convenzionata: in casi come questo il pagamento è diretto senza che ci sia ulteriore esborso di denaro a meno che sia prevista una franchigia.

Un’altra discriminante che incide sull’rc auto è l’installazione di un box satellitare che funzioni da antifurto e da salvavita: l’automobile viene usata con un codice personalizzato facendo diminuire le probabilità di furto e in caso di guasto e di incidente la localizzazione avviene immediatamente con la centrale operativa in gradi di inviare i soccorsi. A favore del consumatore vi sono anche alcune norme di legge: chi compra  un’auto nuova o una usata può stipulare la sua polizza sfruttando la classe di merito più favorevole prelevata dall’auto che aveva prima o di quella di un suo famigliare. Conoscendo i meccanismi che sottendono al calcolo dell’rc auto, si può recuperare laclasse di merito dopo che si stato provocato con colpa un incidente: in questo caso, al momento del rinnovo della polizza, il cliente tramite l’agente assicurativo può fare richiesta a Consap, la Concessionaria dei servizi assicurativi, dell’importo del sinistro, decidendo di pagarlo direttamente e rientrando così nella classe di bonus.

FONTE: http://www.assicurazione.it

**tutti i diritti sono riservati all’autore dell’articolo.

Realizza i tuoi progetti ed esci dall’incubo

I vantaggi di richiedere un finanziamento

  • Rate personalizzate nell’importo e durata
  • Finanziamento fino al 100% dell’importo dei tuoi progetti senza nessun anticipo
  • Consolidamento di precedenti finanziamenti in un’unica rata
  • Copertura assicurativa sul credito
  • Possibilità di aumentare o ridurre la rata ogni mese, dopo aver rimborsato le prime sei rate: la durata si adegua alla nuova rata scelta
  • Possibilità di saltare una rata e spostarla alla fine del finanziamento per un massimo di 3 volte, dopo aver rimborsato le prime sei rate
  • Le opzioni Cambio e Salto Rata sono sempre gratuite!

La richiesta online non è vincolante, contattaci subito per scoprire i migliori vantaggi su misura per te!

 

UNIQA – UN FUTURO PIANIFICATO E SICURO.

UNIQA Group Austria

UNIQA Group Austria è un gruppo assicurativo europeo di identità austriaca, che si impegna ad impersonare valori economici ed etici in tutte le sue aree di attività.
L’obiettivo primario è individuare e soddisfare le specifiche esigenze dei clienti, guadagnando la loro stima e la loro fedeltà grazie a prodotti e a servizi che offrono la massima qualità e un valore a lungo termine a prezzi accessibili.

Generazione UNIQA in Italia
La nuova realtà nelle assicurazioni.
Il Gruppo UNIQA in Italia è composto dalle Compagnie:

  • UNIQA Assicurazioni
  • UNIQA Protezione
  • UNIQA Previdenza

Compagnie focalizzate su un solo obiettivo per offrire alla propria clientela e alla rete di vendita, che opera su tutto il territorio nazionale, elevati standard di qualità e assistenza.

Nel 2009, inoltre, è stata fondata una nuova Compagnia, UNIQA Life, per una collaborazione su una rete commerciale specifica.

Le Compagnie sono state le prime ad adottare, nel mondo assicurativo italiano, il sistema di governance dualistico, basato su Consiglio di Sorveglianza e Consiglio di Gestione.

Salute, Protezione e Previdenza:
un unico cuore ed un’unica visione, per essere sempre un passo avanti. 

Messaggio promozionale: prima della sottoscrizione leggere il Fascicolo Informativo.